paini.

Approach

 
omen

/// Progetto

L’approccio di base che cerco sempre di seguire è sintetizzato in queste parole, del mio prof. di marketing industriale, Victorino Sandes, il giorno prima dell’esame: “Ora dimenticatevi di tutto quel che vi ho detto. Ci vediamo domani all’esame.”
Dimenticarsi di tutto, o quasi, e riscoprire la bellezza dell’inventare da zero.

L’idea di base è sostenuta dal fatto che di fronte a me c’è un cliente (o forse sarebbe meglio dire “semplicemente” una persona) che è sempre diverso dai precedenti e che ha sempre bisogni diversi da qualunque cliente io abbia incontrato prima.
Evidentemente alcune routine e/o procedure sono inevitabili e sacrosante, anzi sono il supporto per il successivo aspetto creativo, ma la soluzione è ogni volta da ricercare, o inventare.

Progettare custom significa quindi dimenticarsi di quello studio tanto bello che suona tanto bene realizzato l’anno prima, e significa sforzarsi prima di tutto di conoscere i bisogni ma anche le aspirazioni, i gusti, le lune della persona che ho di fronte e che si aspetta da me qualcosa che trasformi uno spazio in un ambiente che “suoni bene”, semplicemente.

Questo è l’approccio che voglio tenere ogni qualvolta mi viene chiesto un nuovo progetto.

In generale queste sono le fasi che vengono affrontate:

_ Fase 0 – Fattibilità

A partire da un incontro/sopralluogo iniziale e, attraverso uno o più incontri con il committente, al fine di capire esattamente le necessità e gli obiettivi da raggiungere, si esegue uno studio di fattibilità dell’opera.

_ Fase 1 – Concept

Nel caso in cui venga accertata la fattibilità dell’opera, viene sviluppato un concept acustico e conseguentemente architettonico, dove vengono proposte diverse soluzioni di layout (planimetrie, rendering, sezioni), al fine di trovare la soluzione acustica e architettonica migliore.

_ Fase 2 – Progetto esecutivo

Una volta approvata la variante di layout, si passa al progetto acustico e architettonico dettagliato, in cui si provvede anche ad imporre e calcolare i limiti di emissione (NC – Noise Criteria) degli impianti meccanici (aria calda/fredda e di rinnovo). Verranno fissate le posizioni delle macchine (UTA), dei percorsi dei condotti e delle posizioni delle bocchette dell’aria di mandata e ripresa. Verrà inoltre previsto l’isolamento acustico di ogni partizione.
Il risultato di questa fase è un progetto esecutivo, che verrà consegnato alle varie figure competenti per la messa in opera.

_ Fase 3 – Cantiere

Durante la fase di cantiere si fornisce un supporto alla Direzione Lavori. L’obiettivo in questo caso è quello di controllare che i dettagli disegnati nella fase precedente vengano realizzati secondo i requisiti, in modo tale che si possa garantire la qualità desiderata e prevista.

_ Fase 4 – Collaudo

Al termine dei lavori l’ambiente verrà collaudato e messo in funzione.
In particolare verranno effettuate misure della risposta e in frequenza dell’impianto audio (se si tratta di una regia) e della risposta all’impulso con relativo calcolo dei parametri acustici (RT, C80, STI, etc.) se si tratta di un teatro, sala conference, aula scolastica, etc., il tutto con software dedicato, per verificare la qualità sonora a tutte le frequenze percepibili.

/// Consulenza
Oltre all’attività di progettazione, lo studio svolge attività di consulenza per conto di studi di architettura. In questo caso vengono fornite soluzioni acustiche con l’obiettivo di rispettare la vigente legislazione o semplicemente per minimizzare l’apporto di rumore verso l’interno di un’abitazione o verso l’esterno.
Tali soluzioni sono evidenziate in forma di dettagli, stratigrafie, simulazioni, una attenta analisi della disposizione dei locali all’interno di un’abitazione, o quando possibile, un esame del masterplan.